Progetto MotivAzione

motivazione

Progetto
Aperto

L’obiettivo del progetto MotivAzione è far riscoprire il valore e la responsabilità del ruolo degli insegnanti, in particolare con attenzione agli aspetti relazionali, riattivando così la loro motivazione nell’essere portatori di un compito, seppur difficile talvolta, riconosciuto come fondamentale. Il nucleo fondamentale attorno a cui è immaginato il progetto è il tema del benessere a scuola come elemento essenziale per la buona riuscita scolastica; le formazioni interesseranno anche il tema della scoperta del talento e delle intelligenze multiple, l’innovazione tecnologica e didattica, le scelte future consapevoli e le tematiche multiculturali.

Il progetto, nella sua seconda edizione, è stato rivoluzionato in modo significativo rispetto alle modalità operative di intervento: si tratterà non solo di organizzare percorsi di formazione formali per gli insegnanti come nella prima edizione, ma di momenti aperti al grande pubblico per sensibilizzare tutti gli attori che caratterizzano la comunità sulle tematiche educative.

Il progetto MotivAzione prevede, sui temi indicati, un momento di sensibilizzazione e approfondimento destinato al grande pubblico, sotto forma di lezione/evento, tramite l’invito di studiosi e persone di spicco.

Gli eventi pubblici saranno organizzati nel corso dell’anno scolastico 2019/20 tra novembre e aprile, salvo diverse necessità di calendario. Agli eventi seguiranno i momenti di approfondimento per gli addetti ai lavori (laboratori/attività collaterali) all’interno dei progetti pertinenti sul tema.

Programma degli incontri

06 novembre | Stefano Bartezzaghi, Forse la scuola di domani
L’universo culturale e massmediatico è in profonda trasformazione semantica e materiale e la scuola rischia di riflettere questi cambiamenti radicali esponendosi a un appiattimento delle differenze, a un’uniformazione del pensiero, a un’inibizione della creatività. La grande sfida a cui è sottoposta la scuola è dunque quella di proporre un paradigma educativo inedito capace di sottrarsi a modelli dispersivi e livellanti che, proprio attraverso l’uso delle moderne tecnologie, possa valorizzare i contenuti e il pensiero critico a discapito dell’effimero e di opzioni deresponsabilizzanti.

Stefano Bartezzaghi, semiologo e docente della IULM di Milano, affronta questi interrogativi cercando di trovare con noi un possibile equilibrio tra l’utilizzo delle moderne tecnologie connotate da un’accelerazione delle informazioni e delle conoscenze, ma anche da una simmetrica contrazione della capacità di giudizio e di scelta critica, e l’universo educativo della scuola che rappresenta un passaggio fondamentale e ineludibile del patto sociale.

Stefano Bartezzaghi, classe 1962, insegna Semiotica e Linguaggi contemporanei della Creatività alla Iulm (Milano). Collabora a la Repubblica con articoli su lingua e cultura e con un cruciverba quotidiano. Dirige il festival Il senso del ridicolo, a Livorno e le collane Campo aperto e Amletica leggera per l'editore Bompiani. I suoi ultimi libri sono: Parole in gioco. Per una semiotica del gioco linguistico (Bompiani, 2017) e Banalità. Luoghi comuni, semiotica, social network (Bompiani, 2019).

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13 novembre, ORE 18 | Andrea Zorzi, Lo sport, il talento e il magico potere della sconfitta
Lo sport è il grimaldello per aprire quegli spazi di libertà vitale fondamentali per la crescita dei giovani, per il loro stare e aprirsi al mondo; nello sport si ripropone quella dimensione plurale di sfida e di volontà tipicamente umana, è un momento formativo in cui ci si confronta con se stessi, con il bisogno dell’altro e con il proprio essere risorsa di talento per l’intera comunità, è la costante di un percorso che ci accompagnerà per tutta la vita.

Andrea Zorzi riflette su questo strumento educativo fondamentale capace di influenzare il rapporto dei giovani col mondo, di evidenziare la loro vulnerabilità e nello stesso tempo la loro capacità di superare l’ostacolo, di andare oltre, rafforzandoli con il suo carattere propulsivo nelle scelte future.

Evento in collaborazione con scrittorincittà

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20 novembre, ORE 18 | Marco Aime, La cultura e il processo di cambiamento. Siamo tutti multiculturaliChe la cultura sia un elemento imprescindibile del nostro stare nel mondo è un dato acquisito. Attraverso la diversità dei saperi il mondo è diventato meno estraneo, vivibile; l’uomo nella sua incompletezza crea il mondo in cui abita, lo modifica, lo adatta, lo interpreta: è la sua libertà e la cultura è il contenitore delle sue relazioni con il mondo. Relazioni fatte di scambi, di ibridazioni, spostamenti, circolazione delle idee, contraddizioni e scontri che richiedono un continuo ripensamento della categoria dell’umano.

Marco Aime affronta la complessità di questi temi all’interno della contraddittoria realtà presente e di un futuro segnato da grandi trasformazioni culturali piegate alla globalizzazione e alla superficiale rapidità delle informazioni.

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4 dicembre, ORE 18 | Taxi1729, Scegli cosa voglio. L'economia per capire il mondo in cui viviamoL’economia è determinante nel mondo e nel modo in cui viviamo. Nella vita di tutti i giorni il timone delle nostre decisioni, anche economiche, è nelle mani dell’intuito, prezioso risultato di milioni di anni di evoluzione. Da una parte questo ha il pregio di farci scegliere in modo rapido anche in situazioni complesse, dall’altra capita che ci faccia fare errori grossolani. Scegli cosa voglio mette a confronto ciò che sarebbe ragionevole scegliere e ciò che realmente scegliamo per mostrare che le due cose spesso non coincidono. Nella nostra mente, infatti, si mettono in moto una gran quantità di scorciatoie istintive condotte dall’esterno che spesso ci portano fuori strada, anche quando ci sentiamo completamente liberi.

Taxi1729 indaga e divulga il funzionamento delle scelte economiche con la convinzione che per essere consapevoli e razionali nelle decisioni sia fondamentale conoscere i meccanismi che guidano le nostre scelte, talvolta senza che ne siamo realmente consci. Talk organizzato in collaborazione con FeduF.

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Edizioni precedenti

Progetto MotivAzione 2018

Iniziativa di formazione degli insegnanti basata sugli esiti dell’indagine IPSOS condotta nel 2016. Il progetto MotivAzione prevede il sostegno di attività orientate al miglioramento della didattica e la motivazione degli alunni attraverso la formazione degli insegnanti sulle dinamiche e sulle relazioni nelle classi, fondamentali per il successo scolastico.

L'attività di progettazione iniziale è stata realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale competente per il MIUR, incaricato di attuare il Piano per la formazione dei docenti 2016-2019 previsto dalla legge “la Buona scuola”. Questa prima fase si è conclusa con la definizione dei soggetti necessari per l’attuazione del progetto e l’organizzazione per due anni di attività. 

Al momento, è in corso la progettazione di dettaglio e la definizione di un protocollo di lavoro tra i soggetti interessati: Fondazione CRC , Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio Scolastico Territoriale – con delega dell’USR, 4 Scuole polo della Provincia, Università degli Studi di Torino – in particolare Sede di Savigliano. 

Il  progetto inziale, come descritto nel Piano Operativo, prevede l’organizzazione di 5 moduli formativi che verranno sviluppati a rotazione nelle quattro aree della provincia (riferimento sono le Scuole Polo individuate dall’USR) nel corso di due anni scolastici, sui temi individuati: 

  1. Gestione dei conflitti
  2. Gestione dell’integrazione interculturale
  3. Motivazione all’insegnamento e all’apprendimento
  4. Relazioni tra pari
  5. Media Education

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