Lo Statuto è la carta fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Seguendo i dettami di legge, in esso sono definite la natura, gli scopi, le modalità e gli strumenti per il perseguimento degli scopi propri e la corretta gestione del patrimonio e sono definiti gli Organi e le competenze, nonché gli enti designanti i Consiglieri della Fondazione e la loro ripartizione.

La Fondazione CRC ha avviato nel marzo 2013 la procedura per l’inserimento, all’interno dello Statuto, di alcune modifiche derivanti da tre principali motivazioni: il recepimento di recenti norme legislative, l'inserimento delle indicazioni contenute nella “Carta delle Fondazioni” − approvata all’unanimità da tutte le Fondazioni aderenti all’ACRI e presentata al Congresso del giugno 2012 − e la necessità di adeguare un documento che nelle sue linee essenziali risaliva al 2000.
Al gruppo di lavoro per la revisione dello Statuto, interno alla Fondazione, hanno preso parte 9 esponenti appartenenti agli Organi della Fondazione stessa: il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.
A partire dalle proposte di questo gruppo di lavoro, il Consiglio Generale ha deliberato nelle sedute del 15 luglio e del 28 ottobre 2013 le modifiche allo Statuto.

Il 23 dicembre 2013, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha approvato, con proprio provvedimento, le modifiche apportate allo Statuto della Fondazione CRC.
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Con l'approvazione del MEF, è dunque entrato in vigore il nuovo icon Statuto della Fondazione CRC (221.45 kB).

Il Consiglio Generale del 7 luglio 2014 ha apportato nuove modifiche al testo dello Statuto, che viene ora sottoposto al Ministero dell'Economia e delle Finanze ed entrerà in vigore (e sarà pubblicato) a seguito della sua autorizzazione.