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Nel 50° anniversario del Trattato di Roma che fondò il 25 marzo 1957 la Comunità europea, la Fondazione inaugura la collana dei Quaderni proponendo una lettura semplificata del Bilancio finanziario dell’UE per il 2007, strumento indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi comuni e per la realizzazione concreta delle politiche comunitarie.

Oggetto da sempre di duri confronti e tensioni tra gli attori che vi concorrono, come si ricorda nella prima parte del quaderno, il bilancio dell’UE resta per molti un tema poco conosciuto e per qualcuno un “oscuro oggetto del desiderio”. Tra le sue nuove iniziative, la Fondazione con il suo Centro Studi vuole contribuire a far meglio conoscere questo importante strumento di solidarietà europea e a chiarirne funzionamento e condizioni di accesso, non limitando quest’ultimo agli “addetti ai lavori” ma ampliandolo in particolare verso l’universo del “no profit”, interlocutore quotidiano della Fondazione.

E’ anche un modo per ricordare a tutti noi che questo nostro territorio è terra d’Europa, che insieme siamo chiamati a costruire e far crescere, anche al di là dei confini consegnatici dalla storia.

La gente della nostra terra è laboriosa e capace e la Fondazione da sempre ne ha sostenuto gli sforzi per lo sviluppo e la solidarietà: talvolta lo abbiamo fatto entro limiti troppo angusti, senza cogliere le opportunità offerte da spazi territoriali più ampi, da importanti risorse disponibili e da sinergie che avrebbero potuto migliorare i molti risultati già raggiunti.