Per richiedere un contributo, leggere il programma e le scadenze del 2015

Scarica il Documento Programmatico Previsionale 2015

 

Chi può presentare richiesta

I soggetti ammessi a richiedere contributi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, devono:

  • perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico;
  • operare nei settori e negli ambiti di intervento della Fondazione ed in particolare in quelli ai quali è rivolta l'erogazione;
  • non avere finalità di lucro. L'assenza di finalità lucrative deve essere sanzionata attraverso il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del soggetto, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge; nonché mediante l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, per la parte eccedente il valore nominale, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità.

 

Non vengono concessi contributi a:

  • Enti con finalità di lucro
  • partiti o movimenti politici
  • organizzazioni sindacali, di patronato o di categoria per l'ordinaria attività di gestione
  • imprese di qualsiasi natura, con eccezione delle imprese strumentali, delle cooperative che operino nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, delle imprese sociali e delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modificazioni 
  • consorzi di qualsiasi tipo, le cui quote siano detenute in maggioranza da imprese con finalità di lucro;
  • persone fisiche, con l’eccezione delle erogazioni sotto forma di premi, borse di studio o di ricerca, purché assegnati a fronte di Avvisi o Bandi opportunamente pubblicizzati e previa valutazione comparativa;
  • soggetti che non si riconoscano nei valori della Fondazione o che comunque perseguano finalità incompatibili con quelle dalla stessa perseguite.

Le Agenzie di Formazione Professionale, le Aziende Turistiche Locali e le Enoteche Regionali, a prescindere dalla rivestita natura giuridica e fermo restando il possesso dei requisiti di cui sopra, rientrano a pieno titolo tra i soggetti destinatari delle erogazioni, in considerazione delle finalità educative, sociali e di promozione del territorio dalle stesse perseguite.

 

Aree territoriali di intervento

La Fondazione svolge la propria attività prevalentemente nel territorio di tradizionale operatività dei Comuni delle zone dell’albese, del cuneese e del monregalese.
Nel rispetto di tale indicazione, la Fondazione destinerà la parte prevalente delle sue risorse alle zone di tradizionale operatività, continuando peraltro a intervenire sulle altre zone della provincia, con un budget limitato ed esclusivamente negli ambiti delle Attività culturali, del Sociale e dello Sviluppo locale. 
A pagina 51 del DPP 2015, l’allegato 1 che riporta l’elenco dei Comuni inclusi nelle zone dell’Albese, del Cuneese e del Monregalese; sono considerate “altre zone della provincia” i Comuni della provincia di Cuneo non ricompresi in nessuna delle suddette tre zone.

 

Settori di intervento

La Fondazione nel 2015 opererà in 7 settori, come specificato di seguito:
• Educazione, istruzione e formazione
• Promozione e solidarietà sociale 
• Arte, attività e beni culturali
• Sviluppo locale
• Salute pubblica
• Ricerca scientifica 
• Attività sportiva

Prima di avviare la compilazione di una richiesta di contributo, è dunque indispensabile prendere visione del Documento Programmatico Previsionale ed individuare se l’iniziativa prevista è aderente ad un ambito di intervento della Fondazione.

 

 

Scadenze delle sessioni erogative ed entità dei contributi

Sessioni

Iniziative che possono essere presentate

Data entro cui
richiedere un contributo

Periodo previsto
di delibera

Sessione Erogativa Generale

Esclusivamente iniziative coerenti con i filoni di intervento e i relativi obiettivi riportati nel capitolo 11, con contributo minimo di 5.000 euro (ad eccezione dei settori Promozione e solidarietà sociale e Attività sportiva, per i quali il contributo minimo è di 1.000 euro). Non sono ammissibili iniziative con caratteristiche coerenti con le regole delle Sessioni per Eventi

31 gennaio 2015

Giugno 2015

Sessione per Eventi Primavera-Estate

Per eventi che si svolgono
tra l’1 aprile 2015
e il 30 settembre 2015, con contributo minimo di 1.000 euro e massimo di 10.000 euro, limitatamente agli ambiti delle Attività culturali, dello Sviluppo locale e dell’Attività sportiva 

31 dicembre 2014

Febbraio 2015

Sessione per Eventi Autunno-Inverno

Per eventi che si svolgono
tra l’1 ottobre 2015
e il 31 marzo 2016 con contributo minimo di 1.000 euro e massimo di 10.000 euro, limitatamente agli ambiti delle Attività culturali, dello Sviluppo locale e dell’Attività sportiva 

30 giugno 2015

Settembre 2015

ATTENZIONE:
Per la stessa iniziativa non si può presentare più di una richiesta di contributo; tutte le iniziative con caratteristiche coerenti rispetto alle regole delle Sessioni per Eventi saranno considerate non ammissibili per la Sessione Erogativa Generale.
Nelle Sessioni per Eventi saranno finanziate solamente iniziative negli ambiti delle Attività culturali, dello Sviluppo locale e dell’Attività sportiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Criteri di intervento

Prima di compilare la richiesta di contributo verificare i criteri di valutazione e i criteri di esclusione.

 

Criteri di valutazione

Nella valutazione delle richieste di contributo, la Fondazione adotterà i seguenti criteri di valutazione:
• attinenza con i filoni di intervento e gli obiettivi specifici individuati per ciascun settore, e indicati nel Documento Programmatico Previsionale;
• efficacia dell’iniziativa, in termini di coerenza, adeguatezza e innovatività delle azioni disposte in rapporto ai bisogni da soddisfare e agli obiettivi da cogliere;
• ampiezza delle ricadute, in termini di numerosità dei beneficiari diretti e indiretti dell’iniziativa e di durata nel tempo degli effetti generati;
• solidità finanziaria dell’iniziativa, in termini di:

  • coerenza interna dell’iniziativa, avendo riguardo ai mezzi utilizzati in relazione agli obiettivi perseguiti;
  • ampiezza e certezza degli indicati cofinanziamenti;
  • avvio in tempi celeri e certi delle previste attività e sostenibilità dell’iniziativa nel tempo;

• partnership dell’iniziativa, in termini di:

  • ampiezza e qualità delle collaborazioni previste;
  • compatibilità degli interventi ai piani programmatici degli Enti locali competenti per territorio.

Inoltre, la Fondazione terrà conto dei contributi assegnati in precedenza o nell’anno in corso al soggetto richiedente e alla località di svolgimento dell’iniziativa proposta.

  

Criteri di esclusione

Nel 2015 non saranno considerate ammissibili, né nella Sessione Erogativa Generale né nelle Sessioni per Eventi:
• iniziative che non rientrano nei settori e filoni aperti;
• iniziative che non rispondono agli obiettivi previsti;
• iniziative che sono coperte da Progetti Propri e Bandi della Fondazione;
• iniziative per le quali nel 2014 sia stato deliberato un contributo unico, ma a valere su più annualità;
• pubblicazioni di volumi o DVD o richieste in cui la pubblicazione costituisca la parte prevalente (salvo pubblicazioni di riconosciuto valore scientifico, relative o coerenti con progetti della Fondazione);
• organizzazioni di convegni e congressi (salvo quelli che sono parte integrante di un’iniziativa più ampia, ammissibile al finanziamento, in cui il costo per il convegno non sia prevalente).

In riferimento ai singoli settori di intervento, sono escluse  dalla Sessione Erogativa Generale e dalle Sessioni per Eventi iniziative con le caratteristiche di seguito indicate (per i settori non menzionati non si prevedono ulteriori criteri di esclusione):

SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE
• arredi per scuole, poiché non si ritiene l'intervento prioritario a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico;
• celebrazioni e commemorazioni organizzate dalle scuole, poiché non si ritiene l'intervento prioritario a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico.
SETTORE ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI
• realizzazione di spazi espositivi e museali ex novo, poiché la disponibilità di risorse è insufficiente per rispondere in maniera equa alle richieste del territorio; sono ammessi invece miglioramenti o allestimenti su quelli già esistenti;
• realizzazione di nuovi monumenti, statue, steli commemorative, poiché non si ritiene l'intervento prioritario a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico.
SETTORE PROMOZIONE E SOLIDARIETÀ SOCIALE
• acquisto attrezzature o raccolte di fondi che siano devolute a beneficiari terzi;
• interventi di cooperazione internazionale, salvo interventi di cooperazione decentrata o educazione allo sviluppo che coinvolgano enti del territorio, poiché l'iniziativa non è coerente con le indicazioni del Documento Programmatico Previsionale 2015; inoltre, la disponibilità di risorse è insufficiente per rispondere in maniera equa alle richieste del territorio;
• organizzazione di singole iniziative di estate ragazzi, poiché la disponibilità di risorse non è sufficiente a garantire un intervento significativo per ogni richiesta deliberata; sono ammesse invece le richieste presentate da una rete di soggetti;
• acquisto divise, poiché non si ritiene l'intervento prioritario a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico;
• interscambi internazionali, poiché non si ritiene l'intervento prioritario a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico.
SETTORE SVILUPPO LOCALE
• fiere e manifestazioni di rilevanza esclusivamente locale;
• nuove infrastrutture polifunzionali, a causa di una disponibilità di risorse insufficienti per venire incontro in maniera equa alle richieste del territorio;
• lavori di riqualificazione urbana, aree verdi, aree giochi, sagrati, piazze, magazzini per il ricovero di mezzi o attrezzi e lavori di pubblica utilità in genere, poiché non si ritengono interventi prioritari a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico; • automezzi, attrezzature, strumenti e iniziative correlati a esigenze di protezione civile e di tutela del territorio che non abbiano un rilievo provinciale o che non rientrino nella programmazione provinciale.
SETTORE ATTIVITÀ SPORTIVA
• acquisto di mezzi per la manutenzione degli impianti sportivi, poiché non si ritengono interventi prioritari a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico;
• realizzazione di nuovi impianti sportivi a causa di una disponibilità di risorse insufficienti per venire incontro in maniera equa alle richieste del territorio;
• acquisto divise sportive, poiché non si ritengono interventi prioritari a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico;
• acquisto attrezzature con finalità non strettamente sportiva, poiché l'iniziativa non è coerente con le indicazione del Documento Programmatico Previsionale 2015;
• realizzazione di magazzini per il ricovero di mezzi e attrezzature, poiché non si ritengono interventi prioritari a confronto con urgenze più stringenti in questo particolare periodo storico.

 

 

Come inoltrare una richiesta

Tutte le richieste di contributo, relative a Bandi, Sessione Erogativa Generale e Sessioni per Eventi, dovranno essere:
1) presentate on line, tramite la compilazione dell’apposita procedura di richiesta disponibile al fondo di questa pagina, entro i termini previsti;
2) adeguatamente documentate, entro le scadenze previste, allegando in formato digitale, al momento della compilazione della richiesta o rientrando in un secondo momento nell’apposita procedura web:

  1. il modulo di richiesta del contributo, debitamente sottoscritto dal legale rappresentante e scansionato;
  2. l’Atto costitutivo e lo Statuto ;
  3. la relazione descrittiva dell’iniziativa prevista;
  4. il cronoprogramma  delle attività (in Sessione Erogativa Generale, per le richieste superiori o uguali a 25 mila euro);
  5. documentazione di natura tecnica, elaborati, computi metrici, ecc. (per le richieste relative a immobili) ;
  6. delibere e altra documentazione attestante la presenza di fonti di cofinanziamento certe (se previste) ;
  7. la composizione dell’Organo direttivo;
  8. l’ultimo Bilancio consuntivo approvato;
  9. il documento di identità del legale rappresentante;
  10. il certificato di attribuzione del codice fiscale;
  11. i preventivi di spesa (in Sessione Erogativa Generale, per le richieste superiori o uguali a 20 mila euro).

Gli allegati di cui al punto a), b), c), d) e), e f) dovranno essere inseriti nella procedura on line entro 15 giorni dalla data ultima per la richiesta di contributo della Sessione o del Bando.
Gli allegati di cui al punto g), h), i), j) e k) dovranno essere inseriti nella procedura on line possibilmente entro 15 giorni dalla data di scadenza, e comunque inderogabilmente entro il tempo utile per la delibera dei relativi contributi, secondo le date che saranno indicate sul sito web per ciascuna iniziativa erogativa.

 

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