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Nel 2012 la Fondazione CRC, consapevole della gravità della crisi economica e del permanere della situazione di crisi e delle sue ricadute sul tessuto economico e sociale locale, ha deciso di rinnovare il proprio impegno, confermando l’avvio di un nuovo Piano di contrasto alle conseguenze sociali della crisi, per un totale di 2,2 milioni di euro.
Questa iniziativa prosegue quanto realizzato con il Piano 2011, con un primo stanziamento straordinario di 1,7 milioni di euro: nell'edizione 2012 si aggiungono 500 mila euro stanziati per sostenere un progetto di facilitazione di accesso al credito Confidi.

Il Piano Crisi si sviluppa su 3 assi principali:
• il sostegno alle persone e alle famiglie, per fronteggiare le situazioni di disagio economico e sociale
• il sostegno all’occupazione, per favorire l’inserimento dei giovani e il re-inserimento degli adulti espulsi dal mercato del lavoro
• il sostegno alle imprese, indirettamente attraverso lo strumento del Confidi, per favorire l’accesso al credito, e direttamente alle imprese sociali, per sostenere e rafforzare la loro mission sociale

Il Piano 2012 è stato presentato alla stampa il 18 dicembre 2012: scarica le slide della presentazione.
È disponibile una breve scheda sintetica del Piano 2012

Qui di seguito il dettaglio delle iniziative:
EmergenzaPovertà
Fiducia
EmergenzaCasa 2
EsperienzaLavoro 2
Sostegno alla cooperazione sociale
ImpresaConGaranzia
Anticipo della Cassa integrazione in deroga e straordinaria

La Fondazione, fin dall’esplosione della crisi economica-finanziaria a fine 2008, è stata attiva sia nel monitoraggio costante della situazione, attraverso il lavoro di analisi dei dati e ascolto del territorio a cura del Centro Studi, sia nella realizzazione di progetti propri finalizzati ad affrontare le sue conseguenze economiche, occupazionali e sociali.

In particolare, nel 2009 e 2010 la Fondazione ha promosso i seguenti interventi di contrasto alle situazioni di emergenza connessi alla crisi:

Nel 2011 la Fondazione ha per la prima volta promosso un Piano di contrasto alle emergenze sociali causate dalla crisi, con un budget di 1,7 milioni di euro ricavati dall'avanzo di esercizio