locandina concorso_obiettivo morandi 

CONCORSO FOTOGRAFICO OBIETTIVO MORANDI, SELEZIONE DEI VINCITORI

Il 16 gennaio 2011 si è chiusa ad Alba la mostra “Morandi. L’essenza del paesaggio”, promossa dalla Fondazione Ferrero, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e dalla Regione Piemonte. L’evento ha registrato un successo di pubblico straordinario, con oltre 60.000 visitatori in 4 mesi di apertura, arrivando a rappresentare la prima mostra su Morandi in Italia degli ultimi dieci anni per numero di visite e visitatori al giorno.
L’evento espositivo, a ingresso gratuito, ha attirato appassionati da tutta Italia (circa l’80% dei visitatori arrivava da fuori provincia) e ha coinvolto più di 7.000 tra bambini e ragazzi dei gruppi scolastici, dalle scuole materne alle superiori; i dati dimostrano la partecipazione alla mostra di circa il 17% di tutti gli studenti delle Langhe e del Roero.
Proprio agli studenti, e in particolare delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Cuneo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo con la collaborazione della Fondazione Ferrero ha voluto riservare il concorso fotografico “Obiettivo Morandi”. Il tema del concorso era ovviamente il paesaggio e alle classi partecipanti è stato richiesto di presentare gli elaborati, prestando particolare attenzione al colore, alla forma e al taglio dei paesaggi ritratti.

Scarica l'elenco dei nomi dei vincitori del concorso "Obiettivo Morandi" (26.5 kB)

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO:
1° classificato
Istituto Comprensivo di Canale - classe II B
Referente: Prof. Gianni Cerrato
TITOLO:  “Tra terra e cielo” - Soggetto: paesaggio collinare - Data: 22  febbraio 2011 - Tecnica utilizzata: fotografia digitale
Questa foto è stata scattata dalla veduta dei boschi di Canale. Sullo sfondo possiamo vedere queste pinete che danno il senso di perfezione, ma nello stesso tempo questo cielo scombina la perfezione data. Sono circondate dalle vigne che producono ottimo vino. In primo piano possiamo notare un filare di viti tutto intrecciato, anche questo elemento rompe la linearità data dalle pinete. Le viti in primo piano sono coltivate in modo non perfetto, i travi sono in legno e neanche tanto dritti ,ciò mi dà un senso di scarsa cura da parte del proprietario, dà un senso di antico a questo così detto quadro , in pratica è la cornice. La vegetazione è ricca, rigogliosa e verde perciò mi indica l'inizio della nuova stagione. Il senso di questa foto può essere intesa in molte maniere da persona a persona.

 

2° classificato
Istituto Comprensivo "Duccio Galiberti" di Bernezzo - classi III A e III B
Referente: Prof.ssa Romana Massucco
TITOLO "L'autunno delle scelte" - Soggetto: viale alberato che conduce verso il santuario - Data: 30 novembre 2010 - Tecnica utilizzata: rielaborazione grafico-manuale, acrilico e china
Periodo di scelte per una scuola futura, momento difficile e tormentato, in cui ti chiedi quale sentiero sia meglio scegliere e "dove voglio arrivare"? "Non lo so ancora, è troppo presto, ma penso che si debba partire da un bivio che conduce ad una meta sicura come questo che porta ad un santuario nel quale molti fedeli hanno posto il loro quadro votivo".

 

3° classificato
Istituto Comprensivo "Luigi Einaudi" di Dogliani - classe II B
Referente: Prof.ssa Carla Ferreri
TITOLO "Langa" - Soggetto: il vignaiolo - Data: 2010 - Tecnica utilizzata: fotografia digitale
Quando si ferma il tempo

 

 

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO:
1° classificato

Liceo Scientifico "Vasco" di Mondovì- classe IV B
Referente: Prof.ssa Carla Rossi
TITOLO:  “Prime ombre serali” - Soggetto: cascinale abbandonato su una collina sullo sfondo delle Alpi Marittime - Data: 18 maggio 2009 - Tecnica:fotocamera digitale PENTAX K200D, obbiettivo: 18-55mm F3, lunghezza focale: 28mm, tempo di posa: 1/90 secondi, diaframma: F6.7, pixel registrati: 3872X2592, nitidezza: -1
Quando l'ultima luce del giorno colora e rende preziosi i paesaggi ci sembra di capire da dove giungesse l'essenzialità coloristica di Morandi. I pochi colori delle sue opere sembrano essere offerti proprio da quel momento delle giornate di inizio primavera quando gli ultimi caldi raggi indugiano sulle cose del paesaggio uniformandole coloristicamente. Questa è la motivazione della scelta dell'ora per scattare questa fotografia. Il luogo invece è una collina accanto a Mondovì, il bricco di S. Lorenzo, un paesaggio dunque che presenta terreni in pendenza e cascinali abbandonati che seguono dolcemente, con i loro profili ad impatto ambientale nullo, le linee di pendenza del suolo. Terreni in pendenza sono anche quelli di Grizzana,la campagna cara a Giorgio Morandi, ed edifici di semplici architetture contadine sono quelli che popolano tutte le sue opere di paesaggio. I luoghi dipinti da Morandi sono ovunque, è facile ritrovarli osservando le nostre campagne, egli ha saputo conferire tale universalità ai suoi paesaggi che vedendo le sue opere in mostra ad Alba ognuna di esse ci ricordava luoghi a noi familiari. Così ci siamo spiegati il titolo della mostra quando parla di “essenza del paesaggio”. Nell'opera di Morandi poi abbiamo rilevato la non presenza dell'uomo e la sua totale dedizione alla natura e alla silenziosa opera dell'uomo, l'architettura, che offre superfici piane alla luce creando, una forte struttura geometrica data da luci ed ombre nette. Da queste osservazioni è nata perciò la scelta di questo paesaggio tra i vari scatti fotografici effettuati.

 

2° classificato
Istituto Tecnico Commerciale "Bonelli" di Cuneo - classe V A Erica
Referente: Prof.ssa Giuseppina Sereno
TITOLO:  “Paesaggio (Via Libertà)” - Soggetto: strada di campagna - Data: dicembre 2010 - Tecnica: grafia con eleborazione digitale
Durante una passeggiata nelle campagne del Cuneese ci siamo ritrovati di fronte a un paesaggio che ha catturato la nostra attenzione: una cascina rurale in via Libertà. Ci siamo fermati. "Questo ambiente non mi è nuovo" - ci siamo detti l'un l'altro. Effettivamente eravamo già stati in un posto simile: durante la visita alla mostra di Morandi alla Fondazione Ferrero di Alba eravamo stati particolarmente colpiti dall' opera "Paesaggio (la strada bianca) 1941" (a fianco riportata) tanto da avere avuto l'impressione di essere già stati fisicamente in quel posto e di aver visto con i nostri occhi la linearità della strada che si perde verso l'orizzonte e la lucida geometria dell'abitazione. Abbiamo allora deciso di riproporre alla giuria le emozioni provate nell'osservare tale paesaggio tipicamente morandiano. Dopo averlo immortalato con una macchina fotografica, ci siamo avvalsi della tecnica dell' elaborazione digitale per definire al meglio la tavolozza cromatica, l'inquadratura, la nitidezza dell'immagine, nonché per eliminare alcuni elementi da noi ritenuti superflui. L'obiettivo che ci siamo prefissati, infatti, era quello di ricercare la semplicità formale, l'austerità dei volumi, l'essenza del paesaggio. Essenza che conferisce allo spettatore un sentimento di tranquillità, pace, serenità simile a quello che abbiamo provato di fronte alla naturalità, linearità e chiarezza dell'opera di Morandi. L'uomo, la cui presenza è soltanto sussurrata dalla massa leggera e semplice della cascina, si sente spiazzato, spaesato, piccolo di fronte all'armonia di una natura così imponente, maestosa e assoluta.

 

3° classificato
I.I.S. "Velso Mucci" di Bra - classe V D Grafico Pubblicitario
Referente: Prof.ssa Raffaella Gaidano
TITOLO:  “Particolare di vite” - Soggetto: vite in autunno- Data: 11 ottobre 2010 - Tecnica: ripresa a mano libera, obiettivo grandangolare, con digitale reflex
Scorcio di una vite nel periodo autunnale con le prime foglie che cadono. Sullo sfondo sfocato troviamo un paesaggio urbano. La vite s’intreccia ad una vecchia casa rurale diventando una cosa unica con essa.


 

Concorso fotografico dedicato alle scuole secondarie di primo e di secondo grado della provincia di Cuneo
- Bando di concorso (89.95 kB)
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Scheda di partecipazione al bando di concorso (39 kB)