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Il progetto triennale Il mondo a scuola, a scuola del mondo, rivolto alle scuole e alle agenzie di formazione professionale della provincia di Cuneo, si occupa dei temi della cittadinanza e del dialogo interculturale. Attraverso un’azione di coordinamento, valorizzazione e potenziamento di pratiche sul tema dell’educazione interculturale nelle scuole della provincia di Cuneo, il progetto promuove azioni di formazione, laboratoriali e sperimentali rivolte in prima battuta ai dirigenti e ai docenti
Il mondo a scuola, a scuola del mondo è stato lanciato nell'a.s. 2012/2013, come prosecuzione delle precedenti progettualità sulla cittadinanza europea (L’Europa a scuola, a scuola d’Europa) e del progetto ponte Cittadini senza frontiere.

Il progetto si conclude, venerdì 22 maggio 2015, con l’Assemblea conclusiva, a Savigliano, presso la sede dell’Università ex convento di Santa Monica, via Garibaldi 6.
Scarica la lettera di invito e il comunicato stampa.
La giornata del 22 maggio si conclude, presso il Teatro Milanollo di Savigliano, con Dissonanze in accordo, la  performance artistica che porta in scena le storie dei giovani dello Studentato Internazionale di Rondine Cittadella della Pace provenienti da luoghi di conflitto di tutto il mondo. Un racconto che conduce verso il superamento del conflitto intrecciando storie personali contemporanee sullo sfondo storico della Grande Guerra arricchito da  esecuzioni orchestrali e visual art.
Scarica la locandina e il comunicato stampa.

Il sito web www.mondoascuola.it mette a disposizione tutte le attività, gli aggiornamenti e i materiali del progetto.

Il progetto ha coinvolto, nelle tre annualità, 73 istituzioni scolastiche e formative della provincia di Cuneo, di tutti gli ordini e i gradi.

La prima annualità di progetto è stata dedicata a una rilevazione e mappatura della presenza di alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole della provincia cuneese e delle attività e pratiche agite in materia di accoglienza e di integrazione. Questa azione di ricerca è stata svolta in collaborazione con la Fondazione ISMU (nello specifico con la dottoressa Mariagrazia Santagati) e i relativi esiti sono stati raccolti nel Quaderno 18 della Fondazione CRC intitolato ‘Il mondo a scuola – Alunni stranieri e istituzioni formative in provincia di Cuneo’.

Nel corso della seconda annualità, considerando sia le esigenze del territorio individuate grazie alla ricerca sia gli indirizzi delle Indicazioni Nazionali, sono stati attivati cinque percorsi formativi, ciascuno coordinato da un tutor esperto e con la partecipazione di quindici/venti docenti per ogni gruppo, che hanno svolto un percorso di formazione-azione durante tutto l’anno scolastico.  I percorsi formativi sono stati i seguenti:

La terza annualità è stata dedicata alla sperimentazione di quanto appreso durante i percorsi formativi svolti nella seconda annualità, attraverso la costituzione di micro reti (piccoli gruppi di scuole, con più sottogruppi operativi facenti capo ad uno stesso tema/tutor/percorso formativo) che hanno sperimentato pratiche innovative e prodotto materiali fruibili ed efficaci rispetto alle necessità contingenti. Questo lavoro è stato accompagnato dai cinque tutor in presenza ed a distanza, attraverso una piattaforma on line moodle: lo strumento si è rivelato fondamentale per una comunicazione diretta e quotidiana, implementando sia le capacità di lavoro in rete tra scuole non vicine geograficamente sia la competenza informatica dei docenti sperimentatori. In molte occasioni le attività di microrete hanno coinvolto docenti colleghi dei referenti, nonché le famiglie degli alunni ed il personale di segreteria, ampliando la sperimentazione e migliorando le prassi quotidiane.

Tutte le annualità sono state inoltre arricchite da formazioni allargate con esperti di didattica ed educazione interculturale, aiutando dirigenti e docenti ad accrescere la loro capacità di comprensione ed azione nella realtà interculturale, dinamica e cosmopolita, e viaggi studio: nella prima annualità a Marsiglia in occasione della nomina della città a capitale europea della Cultura, nella seconda annualità a Bruxelles per il suo ruolo di centralità in chiave europea e nella terza annualità in Marocco, nella regione di Tadla-Azizal, per comprendere il contesto di origine di molti alunni delle scuole cuneesi.

L’obiettivo, al termine delle tre annualità, è far sì che i materiali sperimentati e testati diventino patrimonio delle istituzioni scolastiche e formative (i prodotti saranno resi fruibili on line durante l’estate 2015 tramite il sito www.mondoascuola.it ) e le competenze acquisite e implementate dai docenti continuino ad essere attivate e mobilitate, rendendo la scuola un soggetto ogni giorno più capace di interpellare e di rispondere al contesto multiculturale in cui agisce. 

 

 

 

 

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